image-title

Visita culturale

Ivrea, quando la cultura d’impresa si fa immagine del territorio

sabato 1 giugno 2019

Guide culturali: Umberto Vascelli Vallara, Paolo Galluzzi, Alberto Redolfi,
Enrico Giacopelli, Paolo Mazzo

Imprenditore, politico, editore e fine umanista, Olivetti lavorò non soltanto per la propria azienda, ma soprattutto per rinnovare completamente i modi e il senso del lavoro industriale in Italia. Il concetto di “comunità” spinse l’imprenditore a considerare la fabbrica come il luogo produttore di bene e non di beni, in un’ottica che non limitasse il profitto al mero arricchimento ma che lo intendesse come un plus da reimpiegare sul territorio, sulla qualità della vita dei lavoratori e sull’ecosistema. Per adattare il lavoro alle esigenze dell’uomo, Olivetti portò in fabbrica poeti e intellettuali, animando i propri operai con proiezioni di film, biblioteche e servizi sociali all’avanguardia. Il suo fu il tentativo di creare un nuovo modello umano, fatto di solidarietà tra imprenditori e operai, tra fabbrica, città e campagne circostanti.

Visiteremo il MAAM (Museo dell’architettura moderna di Ivrea) vero e proprio museo a cielo aperto, che si snoda lungo via Jervis e le aree contigue su cui sorgono gli edifici più rappresentativi della cultura olivettiana: dalle Officine ICO al Centro Servizi Sociali, palazzina pensata per accogliere una biblioteca, servizi sociali e assistenziali, dal Centro Studi e Esperienze, con un disegno che ricorda le opere di Frank Lloyd Wright, all’Unità Residenziale Ovest, una vera e propria opera di land architecture perfettamente mimetizzata e integrata con l’ambiente naturale circostante.

Leggi tutto ...
image-title

La Cultura del Territorio

Ciclo di conferenze 2019

Il ruolo degli ecomusei per la valorizzazione dei paesaggi culturali

Prof. Elena Mussinelli, Raffaella Riva (Politecnico di Milano) e Grazia Aldovini (Regione Lombardia)

Nell’ambito del ciclo di incontri “La Cultura del Territorio” si è ritenuto opportuno approfondire il tema degli ecomusei, strumenti di riferimento culturale che propongono modelli ed esperienze di sviluppo locale basati sulla valorizzazione integrata e partecipata dei paesaggi e dei patrimoni culturali.

Nati in Francia negli anni Settanta e successivamente diffusi a livello mondiale, gli ecomusei educano le comunità locali a riconoscere il valore del proprio patrimonio culturale e paesaggistico e le accompagnano a sviluppare capacità progettuali per la sua trasformazione. Promuovono azioni di sensibilizzazione, informazione, formazione, ricerca, sperimentazione e partecipazione attiva, orientate allo sviluppo sostenibile. Così connotati gli ecomusei assumono un ruolo di riferimento per il progetto del paesaggio.

La conferenza, a partire dall’illustrazione di cosa sono e di come si sono evoluti gli ecomusei, presenta l’esperienza della Regione Lombardia che ne promuove la costituzione, il riconoscimento e il monitoraggio.

 

Tra gli ecomusei riconosciuti dalla Regione Lombardia, l’Ecomuseo del Paesaggio di Parabiago e l’Ecomuseo Urbano Metropolitano di Milano nord saranno il tema conduttore della visita guidata in programma per martedì 9 aprile 2019.

Martedì 26 marzo 2019
ore 18.00

a cura di Umberto Vascelli Vallara

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Leggi tutto ...