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A Venezia, per ritrovare il suo fascino antico

1 Ottobre, 2020 @ 8:00 - 3 Ottobre, 2020 @ 21:15 UTC+0

860€

A Venezia, per ritrovare il suo fascino antico

Un itinerario per immergersi nell’atmosfera e nella bellezza di una città che non finisce mai di incantare
Guida Culturale: Rosa Maria Bruni Fossati Organizzatrice: Lidia Annunziata

Giovedì 1 Ottobre: Milano – Venezia. Chiesa degli Scalzi – Museo di Ca’ Mocenigo
Alle Ore 08.00 ritrovo dei partecipanti alla Stazione Ferroviaria di Milano Centrale al Piano partenze, davanti al varco di ingresso D. Alle Ore 08.34 partenza con il Treno Alta Velocità e arrivo a Venezia S. Lucia alle 10.59, attesi dalla guida locale.
L’incontro con la città si apre con la visita alla Chiesa di Santa Maria di Nazareth o “degli Scalzi” (attigua alla Stazione) edificata a partire dal 1654, su progetto di Baldassarre Longhena, per una comunità di Carmelitani Scalzi trasferitasi da Roma a Venezia all’inizio del XVII secolo. Nell’impianto strutturale e negli interventi decorativi la costruzione rimanda al barocco romano; la grandiosa facciata è scandita da nicchie con statue. L’interno, ad una navata, rivela la presenza di diversi artisti fra i quali Giovan Battista Tiepolo; quest’ultimo affrescò una cappella ed il soffitto della navata, distrutto da una bomba austriaca nel 1915. Nella Cappella della Sacra Famiglia vi è il sepolcro di Ludovico Manin, ultimo Doge di Venezia.
Breve percorso a piedi e sistemazione all’Hotel Ca’ Zusto ****, Campo Rielo – Santa Croce 1358 – tel. 041 5242991 – mail: cazusto@hithotel.it.
Sorge all’interno di un antico palazzo patrizio dall’atmosfera nobile e sofisticata, risalente al XIV secolo e situato a pochi passi dal Canal Grande. Pranzo libero.
Nel pomeriggio visita al Museo di Ca’ Mocenigo: è ambientato in un’imponente costruzione seicentesca con monumentali facciate, un tempo residenza di una delle famiglie più antiche e potenti della città, a cui ha dato sette Dogi. Nel 1954 il conte Alvise Nicolò Mocenigo legò questa proprietà al Comune di Venezia. Nel 1985, dopo un consistente restauro, l’appartamento Mocenigo venne aperto al pubblico come museo. Attualmente il percorso di visita, completamente ampliato e rinnovato nel 2013, si snoda in venti sale al primo piano nobile. L’ambiente nel suo insieme evoca diversi aspetti della vita e delle attività del patriziato veneziano tra XVII e XVIII secolo. Rientro in albergo, cena in ristorante, pernottamento in hotel.

Venerdì 2 Ottobre: Ca’ d’ Oro e Galleria Franchetti – Fondaco dei Tedeschi – Teatro La Fenice
Prima colazione in hotel. Buona parte della mattinata viene dedicata, nella zona di Rialto, alla visita della Ca’ d’Oro con l’annessa Galleria Franchetti; è uno degli edifici monumentali più noti della città; il suo nome deriva dal fatto che in origine alcune parti della facciata erano ricoperte con finiture in oro; questo edificio è considerato uno dei migliori esempi del gotico veneziano. Il palazzo, costruito tra il 1422 e il 1440 da maestranze lombarde e venete, presenta un’elaborata facciata sul Canal Grande. Molti furono i passaggi di proprietà, le alterazioni e i rimaneggiamenti. Nel 1895 il palazzo fu acquistato dal barone Giorgio Franchetti, musicista e collezionista torinese, che ne iniziò il restauro e nel 1916 lo donò allo Stato insieme ad una ricca collezione, fondo iniziale della Galleria Giorgio Franchetti; la raccolta, arricchita nel tempo da numerosi depositi ed acquisizioni, comprende soprattutto opere dal XV al XVII secolo (dipinti di famosi autori italiani e stranieri, sculture, bronzetti, affreschi, ceramiche, ……). Chiude la mattinata la visita al Fondaco dei Tedeschi, palazzo affacciato al Canal Grande e adiacente al Ponte di Rialto. L’edificio, di antica fondazione (XII sec.) è legato alle esigenze commerciali della Repubblica di Venezia e fu approdo delle merci trasportate da mercanti tedeschi. Devastato da un incendio nel 1505, fu rapidamente ricostruito e decorato con affreschi eseguiti anche da Giorgione e Tiziano. Il Fondaco, come altri, fu soppresso con la caduta della Repubblica nel 1797. Il palazzo è appartenuto a lungo anche alle Poste Italiane. Ceduto nel 2008 ad un gruppo imprenditoriale, è stato oggetto di un recupero statico e funzionale sotto la direzione artistica dell’architetto olandese Rem Koolhaas; riconvertito in centro commerciale, rivolto prevalentemente al mondo della moda e dotato di un polo culturale, è completato alla sua sommità da una spettacolare terrazza affacciata al Canal Grande da cui si gode un eccezionale panorama. Pranzo libero. La passeggiata nel centro antico della città prosegue raggiungendo il Teatro La Fenice, uno dei più prestigiosi del mondo; progettato da Gian Antonio Selva ed edificato tra il 1790 e il 1792, rischiò la totale distruzione nel 1836 a causa di un grave incendio; venne successivamente restaurato e rimaneggiato. Una ampia gradinata precede la facciata neoclassica che presenta un pronao con quattro colonne corinzie coronato da balaustra. Sculture e rilievi decorano il prospetto che nel fregio centrale presenta l’emblema della Fenice. All’interno la vasta sala del teatro, a quattro ordini di palchi e galleria, capace di millecinquecento posti, è riccamente ornata da stucchi, pannelli dipinti e intagli in oro. Il 29 gennaio 1996 un rovinoso incendio doloso distrusse il teatro, in seguito fedelmente ricostruito. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

Sabato 3 Ottobre: Palazzo Grimani. Venezia – Milano
Prima colazione in hotel (scarico dei bagagli nella hall dell’hotel e check-out). La mattinata viene dedicata al Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa, un tempo residenza dell’omonima famiglia nobiliare, oggi patrimonio dello Stato e sede museale. L’edificio, di origine medievale, fu acquistato da Antonio Grimani, Doge nel 1521, ed in seguito passò ai nipoti Vittore, Procuratore della Repubblica, e Giovanni, Patriarca di Aquileia, che lo ristrutturarono ispirandosi alla classicità. Rimasto unico erede, Giovanni promosse un ampliamento dello stabile e, raffinato collezionista, collocò nelle sale del palazzo la sua raccolta di antichità comprendente sculture, marmi, bronzetti e gemme; parte di questo materiale venne poi da lui donata alla Serenissima e sistemata musealmente. Si accede al palazzo attraverso un portale marmoreo che introduce a un monumentale cortile di tradizione centro-italiana. Uno scalone con sontuoso apparato decorativo conduce al piano nobile dove operarono valenti artisti. Un lungo restauro ha restituito gli ambienti originali ricchi di suggestivi affreschi, stucchi, marmi policromi. Al secondo piano nobile si aprono spazi per mostre temporanee ed eventi culturali. Attualmente è in atto la mostra “Domus Grimani 1594-2019. La collezione di sculture classiche a palazzo dopo quattro secoli”. Vi si celebra il rientro temporaneo di molti capolavori di arte greca, romana e rinascimentale appartenenti alla collezione di Giovanni Grimani, e la loro ricollocazione nelle stanze dove si trovavano fino alla scomparsa del Patriarca. Spazio suggestivo dell’edificio è la cosiddetta “tribuna” ispirata al Pantheon, nota anche come “Antiquarium”; originariamente custodiva più di 130 sculture antiche; oggi, coerentemente alla mostra “Domus Grimani”, vi sono ricollocate numerose sculture appartenenti alla collezione cinquecentesca di Giovanni Grimani. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio continuazione delle visite a luoghi storici della città.

Rientro in Hotel per riprendere i bagagli e trasferimento a piedi nella vicina stazione di Venezia Santa Lucia. Alle 19.00 partenza con treno Alta Velocità per Milano Centrale. Arrivo alle 21.25.

Contributo per Italia Nostra – minimo 15 partecipanti:
€ 860,00 con più di 21 partecipanti – € 930,00 da 15 a 20 partecipanti – Supplemento camera singola: € 130,00

Acconto: € 350,00 tassativamente entro venerdì 31 luglio – saldo entro mercoledì 2 settembre 2020

Il contributo comprende: viaggio in treno alta velocità, trasferimenti come da programma, sistemazione in hotel **** un pranzo, due cene in ristorante, bevande ai pasti, accompagnatore e guida culturale, ingressi ai musei, tassa di soggiorno, servizio auricolari Vox, tasse e percentuali di servizio, assicurazione medico/bagaglio. Non comprende tutto quanto non indicato nella voce “il contributo comprende”.

Penalità previste in caso di rinuncia partecipazione al viaggio:
Rinuncia fino a 65 giorni prima della partenza: € 80,00 per spese organizzative.

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Rinuncia dal 64° al 36° giorno dalla partenza:
Rinuncia dal 35° all’11° giorno dalla partenza:
Rinuncia dal 10° giorno al giorno della partenza
A meno che non si riesca a trovare un sostituto – restano € 80,00 per spese organizzative e il costo dell’eventuale cambio da camera doppia a singola.

40% della quota di partecipazione 75%

100% della quota di partecipazione

Assicurazione:
Al momento dell’iscrizione al viaggio è possibile effettuare un’assicurazione rinuncia ultimo minuto, al costo di € 40 a testa

P.S. Nel caso in cui l’emergenza del Coronavirus dovesse protrarsi per cui sarà reso impossibile viaggiare in gruppo, Italia Nostra si impegna a restituire tramite bonifico le somme versate entro e non oltre 15 giorni dalla data di annullamento del viaggio, ad eccezione della polizza assicurativa se richiesta.

Per eventuali comunicazioni urgenti dell’ultimo momento potete chiamare: 00 39 345 433 9009

Direzione tecnica: Avvenire Viaggi s.r.l. Via Nuova Chiunzi, 90 – 84010 Maiori (SA)

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Dettagli

Inizio:
1 Ottobre, 2020 @ 8:00 UTC+0
Fine:
3 Ottobre, 2020 @ 21:15 UTC+0
Prezzo:
860€
Categoria Evento: